2 visioni: Katate e Karate-do

Ecco il mio ennesimo post dopo un allenamento. Dopo un allenamento mi frullano in testa sempre tanti pensieri e spunti che sicuramente almeno uno è maturo per essere postato in questa nostra raccolta di pensieri, sensazioni ed esperienze. Già sento qualche lettore che dirà: ” ma si… lascia stare queste cose, ti fai troppe pippe mentali! “, io però vado avanti lo stesso perchè sento che questa è la mia Via all’interno delle arti marziali e della mia vita.

Ieri sera durante l’allenamento ho notato, ancora una volta, quanto possono essere diverse le visioni personali di arte marziale e di Karate in particolare. L’allenamento delle 19.30 è quello dedicato alle cinture nere dal 1° DAN fino al 4° DAN (il maestro è 5°). Quindi se fossi un atleta esterno che viene a fare un allenamento di prova per la prima volta mi aspetterei di vedere persone molto esperte che stanno facendo, a diversi livelli, un cammino di ricerca personale della Via e di studio storico-tecnico del Karate. Forse pretendo troppo?? non lo so, ma sta di fatto, che ancora una volta mi sono sentito una mosca bianca perchè ieri sera su 5 cinture nere ho capito che come me la pensa solo il maestro… e su di lui ho comunque alcuni dubbi perchè proprio non lo esterna e fa spesso ragionamento puramente da gara e federali.

Non voglio dire quale sia il modo migliore di praticare ma non mi stancherò mai di ripetere (mi scuso se l’ho ripetuto troppo) che il modo che sento corretto è quello di essere il più possibilmente fedeli alla tradizione.
Ma qual è la tradizione? e se non potesse risalire alle tecniche originali? quello che dico io è RICERCA!! RICERCA!! RICERCA!! solo così ci si avvicina, c’è una vita davanti per cercare e comprendere. Da questa mia considerazione personale viene il pensiero che secondo me esistono due “Visioni” del karate e cioè quella del Karate e quella del Karate-do.

La prima è assenza del bushido nella pratica mentre il secondo ne è permeato e nel bushido cammina. Tornerò sicuramente sul concetto di Bushido.

Esiste il Karate sportivo che ha anche componenti psicotiche da picchiatori. E’ una scelta… è una Via? questa è la domanda vera che mi pongo. La risposta è per me un NO secco ad un primo momento, ma poi mi sorgono i  dubbi, perchè penso che le Vie sono infinite potenzialmente come lo sono le personalità e le loro sfaccettature. Eppure sento che il Karate-do è la Via principale, più pura e corretta. Secondo me è come imparare la matematica senza conoscere le 4 operazioni, si può? NO! eppure le 4 operazioni sono la “tradizione” della matematica o sbaglio?.

Come dice Vincenzo (il mio socio kappotto), è un annosso problema, ma io mi ostino a parlarne perchè non accetto la visione senza il Do in quanto l’arte marziale ne resta impoverita e soprattutto mi dispiace che molti praticanti non vogliano e non possano godere del Karate-do perdendosi come me nella sua profondità.

Oss!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...