Kata… quale percorso pedagogico?

In questo post non voglio presentare niente di già sperimentato o definito ma vorrei chiedere ai nostri cari lettori (a quando scrivo siamo a 840 contatti) un aiuto attraverso un commento, senza timore di alcun tipo, con la piena libertà di dire la propria.

La domanda, come avrete sicuramente capito, è quella nel titolo del post: Esiste un percorso pedagogico nell’apprendimento dei Kata?
Ovviamente non vi lascio solo una domanda, ma vi do anche quella che è la mia risposta personale, sulla quale non sono del tutto convinto e per la quale vi chiedo un supporto.

Dato per assodato che durante i primi anni di apprendimento (cintura Colorata) si apprendono i 5 Pinan (o Heian) di Itosu ma a partire dal 1° fino al 5° DAN non si hanno dei Kata definiti in modo unanime, ma comunque da qualche parte bisogna iniziare ed il mio punto di inizio è stato il programma FESIK di graduazione per il mio stile (Shito-Ryu):

1° DAN: Bassai Dai (s), Seienchin (n), Matsumora-no-Rohai (t), Myojo (m).
2° DAN: Kosukun-dai (s), Seisan (n), Shochin (t), Aoyagi (m).
3° DAN: Seipai (n), Chatanyara no Kosukun (s), Chinto (t), Juroku (m).
4° DAN: Gojushiho (s), Shimpa (m), Unsu (t), Kururunfa (n)

Il 5° DAN non è citato ma io lo aggiungerei così:

5° DAN: Suparimpei (n)… al quale io aggiungerei: Nipaipo (m), Annan (t), Wanshu (s).

Ho aggiunto per comodità un indicazione dell’area da cui il singolo kata proviene:

(s)  Shuri-te

(n) Naha-te

(t) Tomari-te

(m) Mabuni Kenwa

Ovviamente i kata del Sensei Mabuni Kenwa sono propri per lo Shito-Ryu in quanto creati dal suo fondatore, mentre gli altri possono avere corrispettivi quasi in tutti gli altri stili maggiori e non.

Certo il programma FESIK è uno dei più corposi dal punto di vista dei kata di cui è chiesta la conoscenza o tra cui si sceglie quello da portare all’esame, ma come si sa 16 o 20 kata non costituiscono nella maggior parte degli stili il plenum del bagaglio dei kata conosciuti. Questo mi è stato più che chiaro quando mi sono imbattuto nell’elenco dei kata  del Maestro Ishimi dove la mole dei kata diventa sterminata tra varianti e kata che non vengono considerati dal programma FESIK. Dato che la mia è una ricerca all’interno del Karate-do mi sono posto una domanda credo legittima e cioè: quei kata che non trovo all’interno del programma FESIK, quindi apparentemente esclusi da un percorso pedagogico, come posso aggiungerli in modo da creare un percorso completo??

Annunci

5 risposte a “Kata… quale percorso pedagogico?

  1. Personalmente ho praticato solo Goju ryu di Okinawa della scuola Shorei kan, e i miei kata erano quelli della lista dei kata del Naha-te. Sinceramente raggiungere il “DAN” in questa scuola è veramente molto difficile. I kata classici si devono comunque allenare anche prima del nidan, in particolare tutti i koryu kata e nello shodan sono estenuanti le sessioni degli Heishu kata (sanchin e tensho).
    Sanchin e Tensho sono considerati i kata fondamentali di questo stile (una leggenda, poi smentita, voleva che Miyagi pretendesse l’esecuzione del Sanchin per 3 anni prima di insegnare altre cose).
    Per i gradi superiori al nidan questa è la lista ufficiale:
    http://www.shorei-kan.it/karprog.htm se li vuoi aggiungere a quella che hai fatto. Non è facile creare un percorso completo perchè ogni kata è veramente importante e ha molte cose da dire, prima di passare ai kata superiori è necessario padroneggiare quello che si sta studiando e sei bravo se riesci a continuare la tua ricerca.

  2. Sono sicuramente d’accordo con te quando dici che ogni kata è importante ed ha molte cose da dire, ma per mia impostazione personale, credo che partire o continuare per un percorso così complesso senza avere una cartina chiara di dove si sta andando mi porterebbe a perdermi l’evoluzione storica e stilistica del karate che, secondo me, è una parte fondamentale per poter padroneggiare davvero il kata. Spesso rivedere un kata fatto molti anni prima alla luce di altri superiori visti da poco lo mette sotto nuova luce, no?
    Aggiungo che una cosa che vorrei fare è anche vedere le diverse versioni dei diversi maestri.
    Hai per caso riferimenti video dei kata dello Shorei?

  3. Si, se vuoi guardare alla fonte (chiedo scusa per la qualità del video ma è molto vecchio) eccoti il tensho e il seipai direttamente da Seikichi Toguchi fondatore dello Shorei kan e discepolo di Miiyagi:
    http://www.youtube.com/watch?v=yX5Ss61LuPI tensho
    http://www.youtube.com/watch?v=vRfa0kE1bxM&feature=relmfu seipai
    I video di questa scuola sono pochissimi soprattutto per i kata per volere proprio del caposcuola Toshio Tamano, a sua volta discepolo di Toguchi.

  4. Prima o poi parleremo anche di questa censura commerciale dei capiscuola.

    Ma è lo stesso Toguchi di Gekiha e Kakuha??

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...